LE ERBE AROMATICHE
Le erbe aromatiche costituiscono una tra le più importanti risorse in cucina: oltre a possedere un aspetto gradevole ed appetitoso, conferiscono ai cibi un sapore ed un aroma più grato, consentendo, se utilizzate in maniera accorta, una sensibile riduzione dei condimenti.
L'aroma delle erbe fresche è indubbiamente superiore a quello delle erbe essiccate e, dal momento che molte di esse crescono facilmente in giardino o anche in vaso, o sono facilmente reperibili presso i negozzi di frutta e verdura, non c'è motivo di usare le varietà essiccate che diventano rapidamente rancide e stantie.
Per meglio conservare il sapore è bene sminuzzare le foglie con le mani o con le forbici piuttosto che con il coltello; fanno eccezione il prezzemolo, che si utilizza di solito finemente tritato, ed il basilico quando serve di base per il pesto alla genovese. Si può conservare il profumo delle erbe aromatiche aromatizzando alcuni degli ingredienti usati in cucina: l'olio extra vergine d'oliva non riscaldato, l'aceto riscaldato ed il miele leggermente intiepidito assorbono facilmente gli aromi delle erbe fresche. La quantità di erbe usata per aromatizzare dipende soprattutto dal gusto individuale, ed anche dal tipo di erba utilizzata, usando con più parsimonia quelle dal profumo più intenso.
Ristorante La Ragnatela